''...dal quale non c'e scampo, ne rifugio alcuno, poiché, tutto questo non conosce confini, ma come una nube tossica, quieto ed invisibile s’espande, nascosto dietro la luce degli schermi, e la più cieca e vile omertà ...La legge del silenzio... ma il problema non si ferma ‘’solo’’ a tutto questo… c’è dell’altro… c’è di peggio…. C’è l’ignoranza... poiché chi sostiene che Il bullismo sia solo un atto di violenza fisica o verbale, sbaglia , dato che è davvero di più, molto di più… È un meccanismo di potere, un gioco crudele in cui qualcuno decide di dominare un altro, non per fragilità, ma per il semplice piacere di esercitare controllo. Chi bullizza non è una vittima di circostanze avverse, né un “poverino” come spesso,viene definito dai più, che si sfoga per problemi personali. Al contrario,nella stragrande maggioranza dei casi, è una persona, che problemi non ne ha, ma che agisce con piena consapevolezza, sfruttando l’impunità che la società gli concede e la debolezza di chi ha di fronte, e soprattutto per puro piacere...''

























