Come un raggio di luce tra le ombre della notte più nera…
come una goccia di pioggia tra le sabbie roventi di un deserto…
come un vortice di colore che tutto avvolge d’emozione e sentimento…
il canto segreto dell’anima, che sulla tela se stessa riflette…
questa è la musicopittura…
La musica come unica compagna a guidare il cuore, a dipingere ciò che di più segreto in se racchiude.
Calma e dolce, veloce e piena di vita oppure forte e violenta, come una tempesta, non importa, e il suono stesso ad indicare la strada,
a far muovere la mano che regge il pennello, a scegliere il soggetto o semplicemente il colore, quale messaggero dello stato d’animo del momento che essa ci ispira, o del segreto che nel nostro io profondo racchiudiamo,
sia esso un dolore immenso, che prigioniero teniamo nel fondo dell’abisso per non dover ancora soffrire, oppure lieto, come un soffio di speranza, per un sogno che vorremmo non restasse più tale, ma divenisse splendida realtà, oppure ancora un semplice volo della fantasia verso luoghi lontani, mondi sconosciuti, viaggi in paesi esotici o addirittura creati dalla nostra stessa immaginazione, libera di fluire senza catene, sule ali incantate della musica, che scintillanti del manto di Iri, ci trasportano dove nessun’altro mezzo ci potrebbe portare, oltre la Luna, oltre le stelle, oltre la linea dell’orizzonte verso la segreta casa del sole, sulle rive del lago del sempre, nella valle del domani.
La musica corre, fluisce nelle vene, come la stessa energia vitale che l’essere sorregge, ogni sensazione, ogni emozione , si fa più forte, più intensa, più vivida che mai, ed allora il colore, non più solo nella mente e nell’anima, ma nella materia del mondo reale prende vita, sul candore d’una tela bianca, dove l’essenza stessa dell’io prende forma concreta.
Non importa cosa ne nasca, quale sia la figura, o l’insieme astratto, che ne verrà fuori, ne i colori che ne vestiranno la superficie nivea come la veste della regina delle notti invernali…
non importa…
perché è il cuore a parlare, anzi a cantare sulle ali della melodia che infinita lo abbraccia, regalando al primo sguardo un emozione che è forte e dolce al contempo.
il riflesso del proprio cuore che come un fiore sboccia sulla tela, e la consapevolezza di quale fiore e di quale colore esso è realmente.
non come lo si immagina…
non come si pensa che sia….
ma…
Com’è…
realmente…
La musicopittura, semplice e diretta ,non ha maschere, armature, sovrastrutture di qualsiasi tipo, solo l’anima mostra, reale, integra, come in uno specchio splendente di luce e calore, limpido e trasparente, come lo è la purezza del cuore umano.



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